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sabato 25 ottobre 2025

RADIOAUT - L'inferno dei viventi - 6^ parte (Riforma carcere preventivo)

"La nuova riforma Nordio vuole cambiare la custodia cautelare: solo reati di mafia, terrorismo e violenza, salvi tutti gli altri"


A breve il rischio di essere arrestato e finire in carcere per il sospettato potrebbe ridursi a zero. Il provvedimento presentato come soluzione all’emergenza del sovraffollamento penitenziario al posto di un indulto.

La nuova bozza del ddl Nordio prevede il carcere preventivo solo per mafia, terrorismo, commessi con l’uso di armi o contro la libertà delle persone, la libertà sessuale e la dignità dei minori: niente delitti contro la pubblica amministrazione (corruzione e simili), contro l’economia (falso in bilancio, bancarotta), contro il patrimonio (furto, truffa), o in materia di droga. L’effetto potrebbe essere deleterio soprattutto nelle indagini per i reati di violenza sulle donne come maltrattamenti e stalking: con il nuovo requisito, infatti, sarebbe quasi impossibile anche disporre un semplice divieto di avvicinamento alla vittima, non potendolo più motivare sulla base della condotta persecutoria dell’indagato

Unica eccezione è la recidiva specifica in caso di condanna definitiva per fatti dello stesso tipo. Gli incensurati invece avrebbero la garanzia di evitare la galera, salvo che l’accusa non riesca a provare una delle altre due (rarissime) esigenze cautelari, cioè il pericolo di fuga o di inquinamento delle prove.

Per chiedere qualsiasi misura - dal carcere a un semplice obbligo di firma - il pm dovrà motivare il rischio di reiterazione del reato. In sostanza, quindi, serviranno anche in questo caso dei precedenti penali: un modo per proteggere ulteriormente gli incensurati, che diventerà molto più difficile sottoporre a misure cautelari.

(foto:pixabay) (25/10/2025)

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