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giovedì 1 gennaio 2026

ANGIARI - Addio al "pezzo di carta": la carta d'identità cartacea va definitivamente in pensione

 "Dai cassetti allo smartphone: ecco perché il passaggio al formato elettronico (CIE) non è solo un obbligo, ma una svolta digitale."


La gloriosa carta d’identità cartacea, quella con le foto incollate a mano e i bordi irrimediabilmente logorati dal tempo, ci sta salutando per sempre. Lo stop definitivo alla sua emissione segna la fine di un'era e l'inizio di una transizione digitale non più rimandabile.

Non si tratta solo di una questione di estetica o di spazio nel portafoglio. Il passaggio obbligatorio alla Carta d’Identità Elettronica (CIE) risponde a precise direttive europee e a una necessità fondamentale: la sicurezza. Il vecchio documento cartaceo, infatti, era uno dei più facili da contraffare in tutta Europa. La nuova CIE, invece, è un vero e proprio concentrato di tecnologia, dotata di un microchip che custodisce i nostri dati biometrici in modo inattaccabile.

Ma la vera rivoluzione è nei vantaggi di tutti i giorni. Passare alla CIE significa:

  • Identità Digitale a portata di click: Proprio come lo SPID, la CIE permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione (Inps, Agenzia delle Entrate, fascicolo sanitario).

  • Viaggi più rapidi: Consente di utilizzare i varchi elettronici negli aeroporti, azzerando le code.

  • Praticità: Ha le dimensioni di una carta di credito, è impermeabile e virtualmente indistruttibile.

Cosa fare adesso?

Se hai ancora il documento cartaceo, non farti prendere dal panico: resta valido fino alla sua naturale data di scadenza. Non è necessario correre in Comune domani mattina. Tuttavia, al prossimo rinnovo (o in caso di smarrimento, furto o deterioramento), il passaggio al nuovo formato tessera sarà obbligatorio.

Il futuro è digitale, sicuro e decisamente più leggero. È tempo di fare spazio nel portafoglio!

(foto: pixabay) (01/01/2026)